Ultima modifica: 3 Marzo 2010
Home > Newsletter > Ottobre 08 > 2 – Sintesi vocale per il greco antico

2 – Sintesi vocale per il greco antico

di Silvia Gianferrari – Liceo Classico Alessandro Volta di Como

Il Liceo classico “Alessandro Volta” di Como è uno dei vincitori del finanziamento previsto nell’ambito dell’azione 6 sui progetti di ricerca per l’innovazione tecnologica e didattica nell’uso delle nuove tecnologie per l’integrazione scolastica. Silvia Gianferrari ce ne anticipa alcuni interessanti contenuti. Al liceo Volta e a tutte le scuole finanziate l’augurio di buon lavoro con la speranza che i loro lavori possano contribuire alla diffusione delle pratiche e culture inclusive nella didattica quotidiana.

È risultato tra i titolari del finanziamento/MIUR-NTD il progetto “Sintesi vocale per il greco antico ed accessibilità dell’editoria digitale di settore”, presentato dal Liceo Classico Alessandro  Volta di Como in collabora-zione con il Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale dell’Università di Bologna, il Dipartimento di Ar-cheologia e Filologia Classica dell’Università di Genova, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pe-rugia e l’Associazione Italiana degli Editori.

Obiettivo fondamentale è la realizzazione di una sintesi vocale per il greco antico (ed il latino) che, affiancandosi ed al bisogno emancipandosi dal sistema di scrittura tattile/Braille normalmente utilizzato dai non vedenti, renda accessibili pure tramite il solo output acustico i testi della lingua di Omero.

L’ausilio ed i materiali sperimentalmente trattati (vocabolari, libri di testo, ipertesti e prodotti multimediali per la didattica) permetteranno finalmente la lettura e la scrittura della lingua antica anche a coloro che abbiano perso la vista dopo la normale alfabetizzazione ai caratteri tipografici a stampa (e per le ragioni più diverse non padroneggino perfettamente i codici a rilievo), salvaguardandone ed alimentandone piuttosto il patrimo-nio della memoria visiva.

Gli studi previsti rispondono al bando di concorso relativo all’Azione 6 del piano di attività intraprese dal Ministero nel 2005 per il finale sviluppo di tecnologie utili all’integrazione degli studenti diversamente abili.

Interessanti e ricche di spunti sono state pure le indicazioni venute dalla Commissione Tecnica per la valuta-zione delle varie proposte di Ricerca, costituita presso il dipartimento per l’istruzione (Direzione Generale per lo Studente) del Ministero: l’Organismo scientifico ha richiamato l’attenzione sull’opportunità di trattare il tema tenendo conto, oltre che dei bisogni comportati dalla cecità assoluta, anche delle possibili applicazioni a supporto dell’handicap visivo parziale e di quello motorio.

Il progetto accoglie ed amplifica il contributo degli studi e delle conoscenze rispettivamente intrapresi e sviluppate a partire dal 2003 nell’ambito del Progetto Leggere, che ha infine permesso alla docente Coordinatrice, cieca assoluta dall’età di dodici anni, di arrivare ad insegnare appunto presso il Liceo classico della cittadina lariana la lingua antica a ragazzi vedenti, correggendone in piena autonomia gli elaborati scritti prodotti in versione elettronica.




Link vai su