Ultima modifica: 3 Marzo 2010
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6 – Sito USR Veneto. Riflessioni informali sull’accessibilità

di Angela Pierri – USR Veneto

Angela Pierri è la webmaster del sito dell’USR Veneto, uno dei primi a porsi seriamente il problema dell’accessibilità dei contenuti.
Angela scrive alcune riflessioni “a voce alta” sul cammino finora seguito e non ancora concluso: un bell’esempio da imitare per chi, dall’interno dell’amministrazione scolastica, si pone il problema della comunicazione per tutti.

Premessa : La Preistoria

Il sito dell’USR Veneto è nato nel 2001.

I possibili vantaggi di un sito web non erano ancora molto chiari. La struttura “a vetrina” e gerarchica traspariva dai menu che non consentivano all’utente un facile accesso alle informazioni. Per circa due anni ha funzionato bene come archivio interno (il personale dell’USR ritrovava le proprie circolari perché catalogate secondo una logica “burocratica”)

Il piano di formazione dei docenti sulle  “TIC”  ha creato un primo grosso zoccolo di utenza esterna e conseguentemente una prima riflessione sulla organizzazione dei menu e dei materiali che cominciavano a presentarsi “per argomento”.

In sostanza il primo sito USR era un sito statico la cui unica “dote” consisteva in una certa pulizia del linguaggio html

La pulizia del linguaggio e la conoscenza dei tag  si è rivelata utilissima  per un primo  restyling in funzione dell’accessibilità (Legge Stanca 2004)

Primi passi verso l’accessibilità

La necessità di rispondere ai requisiti dell’accessibilità è stata estremamente importante ai fini della riorganizzazione successiva del sito.

Privilegiando, in un primo tempo, l’accesso al sito da parte degli ipovedenti e non vedenti, ho sperimentato una versione demo dello screenreader jaws per verificare, a seguito della correzione di codice e fogli di stile, la piena fruizione dei contenuti.

Lavorare “al buio”  con Jaws

Credo che la navigazione con Jaws sia un ottimo metodo di autoformazione: non solo aiuta a comprendere meglio la finalità dei requisti del WC3, ma stimola a una maggior riflessione nell’organizzazione dei microcontenuti ( la  singola news)

La frustrazione

L’esperienza dello screen reader mi ha riportato nello stesso stato d’animo – frustrato e ansioso – di quando per la prima volta mi sono collegata ad internet:non ci capivo niente, non trovavo le cose, non mi orientavo.

Nel caso di Jaws la frustrazione è data dalla lettura meccanica e sequenziale che partendo dalla finestra dell’indirizzo , passa per titolo della pagina , intestazione, eventuale elencazione tabelle, lettura di tutto il menu…. dopo penosissima attesa si arriva finalmente al contenuto

Tentativi di soluzione: menu base e  saltamenu e link nelle news

Di qui la necessità di alleggerire il menu principale e di inserire immediatamente in capo alla pagina dei saltamenu che consentissero di andare direttamente al menu di navigazione o al contenuto della pagina.

Nella lettura delle news mi accorgevo di un’altra necessità: come sito di servizio molto materiale viene allegato alla news o la news stessa ha un breve sommario che va a un dettaglio: il link doveva inserirsi meglio nel contesto e possibilmente alla fine del sommario. Doveva specificare eventualmente il tipo di file cui si riferiva e se si apriva in una nuova finestra  (ho usato l’attributo title ma devo dire che mi sembra non funzioni granchè con Jaws).




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