Ultima modifica: 24 febbraio 2010

5 – Gestire intestazioni e piè di pagina

Nel caso in cui il documento si sviluppi su più pagine, è utile inserire un’intestazione e un piè di pagina contenenti:

  • l’indicazione del nome del documento (in caso di circolari, il numero e la data di pubblicazione);
  • il nome dell’istituzione (e dell’ufficio) responsabile del documento;
  • la numerazione delle pagine.

A queste informazioni può essere opportuno aggiungere il logo dell’istituzione e, nel caso di ricerche o di documentazione a supporto di convegni, l’autore e la data (mese anno).

ttenzione: nella eventuale successiva conversione del documento in pdf sarà utile marcare intestazione e piè di pagina (soprattutto quando costituiti da immagini/loghi) come artefatti in modo che non vengano intercettati dai programmi di screen reader.
Questo sarà possibile solo con Acrobat (vedi argomento 4, pagina 5: “Verificare l’accessibilità dei pdf”) dal menu VistaPannelli di navigazioneContenuto; quindi, seleziona il contenuto, tasto destro del mouse, Crea artefatto.

Generare sommari navigabili vuol dire inserire nei documenti costituiti da più pagine (newsletter, relazioni, ricerche, ..) un indice con link interni alle varie sezioni del documento.

Il sommario è utile a

  • tutti, perché favorisce la navigazione tra le parti del documento;
  • a chi utilizza screen reader, perché in questo modo ha uno strumento aggiuntivo, oltre alla navigazione per titoli, per evitare la lettura sequenziale dei contenuti.

Inoltre:

  • avere strutturato il testo in titoli e paragrafi è la condizione essenziale per costruire un sommario automatico (e automaticamente aggiornabile) con un elaboratore dei testi;
  • attraverso una corretta conversione in pdf i titoli vengono trasformati in segnalibri navigabili;
  • è opportuno prevedere alla fine di ogni sezioni link che riportino direttamente al sommario (vedi DM 30 aprile 2008 sui libri di testo digitali, Requisito n. 3) così da favorire la navigazione del documento passando da un punto all’altro del documento in modo non sequenziale.

Con Word 2003:

  • scelgo dal menu Inserisci – Riferimento – Indici e sommario;
  • seleziono le opzioni che mi interessano.

Un breve tutorial (pagina 3) riprende alcuni di questi argomenti e li riferisce allo svolgimento dell’esercitazione “poffino” .




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