In arrivo 50 nuovi siti scolastici a norma
Conclusa la parte in presenza del corso supporto per la costruzione di siti scolastici con WordPress, oltre 50 scuole sono al lavoro per pubblicare a breve i loro nuovi siti scolastici. Continua il supporto reciproco in www.scuolacooperativa.net/wp3-social.
Questa per me è stata un’esperienza esaltante. Mi ha ha entusiasmato incontrare tanti colleghi bravi, disponibili. Ho ammirato lo spirito collaborativo di Lillo, Franca, Francesca, Nicolò, delle sorelle Bossi, di Susanna, Gabizzo, Maria Antonietta, Gianluigi, Francesco, Aurora, Fio@ri, Silvia, Margie, Antonello, Franco, Cristian, Maria, Orazio, Cristian, Anna, Roberto, Lucia, Marialuisa, Paolo e tanti altri (mi sono limitato a citare quelli che hanno fatto più interventi). Qualcuno ne sapeva di più, qualcun’altro di meno, ma non importa: insieme per capire, fare, imparare.
In due mesi abbiamo avuto 120 iscritti all’ambiente, 265 commenti e centinaia di interventi attraverso i propri account.
Ed abbiamo imparato e distribuito tanto: dalla versione mobile del sito alle nuove aree riservate, dalla valorizzazione del microcontenuto a un modo più moderno di concepire la comunicazione.
Entro settembre, inlotre, i siti saranno implementati della documentazione richiesta dalle linee guide dei siti web della pubblica amministrazione, in ottemperanza a quanto richiesto dal nuovo codice dell’amministrazione digitale.
Come nostra abitudine, tutta la documentazione prodotta, le discussioni e i confronti sono disponibili senza nessuna password d’ingresso e sono ovviamente riutilizzabili e diffondibili. Anche questo è un punto, a mio avviso, importante: fare formazione nella pubblica amministrazione deve implicare la diffusione libera sotto licenza Creative Commons (del tipo Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo) di tutti i materiali prodotti e distribuiti.
Altro elemento interessante è la constatazione che si può fare formazione e forinire servizi alla scuola spendendo davvero poco (in questo caso niente; anzi, il solo costo di trasporto a carico dei singoli partecipanti ai pochi incontri in presenza) e puntando sulla naturale predisposizione alla collaborazione e cooperazione di molti operatori scolastici. Più che imporre soluzioni dall’alto, perciò, sembra utile favorire lo scambio di esprienze, conoscenze e dubbi. Insomma, la comunità e la valorizzazione dell’esistente, innanzi a tutto.
Questo è prezioso e mi conferma l’importanza di lasciare autonomia alle scuole nella gestione dei propri siti web: tutto valore aggiunto nello sviluppo delle professionalità interne, tutto valore aggiunto nel percorso della condivisione delle conoscenze, che, ormai, vedo come elemento fondante della nuova pubblica amministrazione e prerequisito fondamentale per non fare dell’efficienza e della trasparenza un’opportunità per tutti.
Alberto












