Il linguaggio XHTML nasce dalla seguente fusione
HTML + XML = XHTML
Dove per HTML intendiamo un linguaggio di marcatura per presentare i contenuti
di una pagina web.
Per XML invece facciamo riferimento ad una sorta di "super-linguaggio"
molto rigoroso ma i cui obiettivi sono pochi ed espliciti: utilizzo del
linguaggio su Internet, facilità di creazione dei documenti, chiarezza
e comprensibilità.Tramite XML è possibile definire dei propri
tag e delle proprie regole di utilizzo ampliando notevolmente le possibilità
espressive.
XHTML è la riformulazione di HTML come applicazione XML. Ciò
significa essenzialmente una cosa: un documento XHTML deve essere valido
e ben formato. In pratica: il vocabolario rimane uguale, ma cambiano le
regole sintattiche.
Visto così, XHTML è un ponte tra passato e futuro. E' un modo
per imparare a pensare in XML partendo da un linguaggio che conosciamo,
senza dover rinunciare, dunque, alle conoscenze già acquisite.
Le regole di base sono quelle che rendono un documento strettamente conforme e che ne definiscono i requisiti minimi essenziali. In pratica: se non si rispettano questi semplici punti il documento non può essere definito XHTML. Un documento deve essere convalidato rispetto ad una delle tre DTD XHTML del W3C. Il documento deve cioè essere valido e ben formato. Sono due concetti fondamentali derivati da XML e su cui vale la pena soffermarsi.
Documenti ben formati
XHTML, ricordiamolo, è fondato su XML. Da questo eredita il concetto di
documento ben formato. Ciò significa che esso deve rispettare le regole
della sintassi XML: presenza di un elemento radice, corretto annidamento
degli elementi, chiusura obbligatoria dei tagvuoti, etc.
Documenti validi
Un documento è valido se usa correttamente un linguaggio, vale a dire se
usa nel modo giusto solo elementi specifici e consentiti. Ma dove vengono
stabilite queste regole? Per XHTML le regole sono definite nelle DTD (Document
Type Definition). Una DTD identifica gli elementi (tag) consentiti, cosa
essi significano, come devono essere trattati (ad esempio, stabilisce quali
sono gli attributi possibili per ciascun elemento). In un documento XHTML
la DTD deve essere obbligatoriamente specificata all'inizio.
Elemento radice
Ogni documento XML deve contenere un elemento radice. Si tratta dell'elemento
che contiene al suo interno tutti gli altri.
<rubrica>
<contatto>
<nome>Marco</nome>
<cognome>Rossi</cognome>
</contatto>
</rubrica>
Namespace XHTML
L'elemento radice <html> deve contenere la dichiarazione di un namespace
XML (spazio dei nomi) tramite l'attributo xmlns. Il namespace usato deve
essere "http://www.w3.org/1999/xhtml".
Dichiarazione DOCTYPE In un documento XHTML l'elemento radice deve essere preceduto da un elemento <!DOCTYPE>. All'interno di questo elemento è necessario specificare la DTD di riferimento e il suo URI.