Linux in tutte le scuole

qilinuxIn ambito delle nuove indicazioni Ministeriali nasce il progetto “Linux in tutte le scuole” tendente a favorire il risparmio economico mediante l’utilizzo del software libero.
QiLinux Docet è un CD educational che, una volta fatto partire, sostituisce il classico sistema operativo Windows senza necessità di installazione ma recante al suo interno una nutrita serie di programmi ad uso di varie sezioni didattiche e per tutti gli ordini di scuola, dalla prescolare alla media superiore, nonché un’area di riferimento per la patente europea.
Al suo interno è utilizzabile anche la suite gratuita per ufficio OpenOffice nella sua recentissima versione (2.0), oltre a ambienti di sviluppo ed all’apposito browser.
Personalmente ho avuto modo di provarlo e non ho trovato difficoltà sia nella fase di configurazione, sia nel suo utilizzo, altamente interattivo e funzionale.
Insomma, il primo vero passo per avvicinarsi al software open source escludendo altresì le necessità di re-imparare i percorsi che ormai risultano consolidati sia negli allievi che nei docenti.
La suite all’indirizzo http://www.qilinux.org/docet/

Writley – il word processor in rete

logo writleyGià da tempo se ne parla. Sta per iniziare l’era del software on line!
In alcune reti, soprattutto nella Pubblica Amministrazione, molti applicativi risiedono su server remoti e gli utenti li utilizzano senza aver installato alcun programma sul proprio PC.
Writely segue questa linea.
Si tratta di un word-processor di base che ci permette di collaborare con altri nella stesura di testi, usando solo il nostro browser (compatibile).
Non bisogna quindi installare niente sul proprio computer; ci si collega con Firefox o Internet Explorer sul sito http://www.writely.com e il browser stesso diventa il programma di videoscrittura.
Compatibile con i formati Microsoft ma anche quelli OpenDoc, in realtà Writely consente di archiviare documenti, su cui si lavora, all’interno dei suoi server in rete, permettendo quindi a più autori di accedere e collaborare alla loro realizzazione.
I vantaggi sono chiaramente molteplici.
Intanto possiamo avere un editor di testo, paragonabile a Word nelle sue funzioni di base, ma completamente gratuito.
Abbiamo inoltre la possibilità di salvare e depositare i nostri file in uno spazio diverso dal nostro disco fisso beneficiandone quindi in termini di capienza.
Possiamo condividere il documento con altri, e non è cosa da poco! Basti pensare la particolare attenzione che il progetto stesso dedica al mondo scolastico.
Numerose al proposito sono le funzionalità. Fra tutte sono rimasto particolarmente colpito dalla possibilità di assegnare un file a più “cartellette” che vengono definite tag. E’ quello che accade quando si scrive sul blog, si assegna un articolo ad una o più categorie, in maniera da essere più facilmente rintracciabile (chiaro esempio di classificazione a faccette).
Non solo! Il documento scritto da altri e con noi condiviso apparirà nella nostra directory!
Per questo ed altro consiglio di provarlo. L’interfaccia è in inglese ma, se ci sono riuscito io!
http://www.writely.com