A quando i libri di scuola digitali per tutti?

Flavio Fogarolo, Centro di Documentazione e Formazione dell’USP di Vicenza, si chiede a che punto siamo con la fornitura dei libri di scuola digitali per gli alunni con disabilità.

E’ ormai in vigore da più di tre anni la Legge 4/2004 che all’articolo 5, comma 2, recita “Le convenzioni stipulate tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e le associazioni di editori per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche prevedono sempre la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno, nell’ambito delle disponibilità di bilancio”.

Il quadro, ad eccezione di un recente iniziativa autonoma dell’AID, Associazione Italiana Dislessia, è poco confortante e Fogarolo ben lo descrive in un articolo apparso il 25 luglio sul sito di Gruppo Solidarietà.

Un motivo in più per sostenere, insieme alle campagne di sensibilizzazione e di pressione sul tema, le iniziative libere di docenti e genitori che, stanchi dei ritardi istituzionali e non, cominciano a pensare di costruire strumenti didattici in autonomia. Che anche questo sia un modo – aperto, collaborativo, universale, orientato al web – di concepire le nuove tecnologie?