Un blog ecologico per i siti web

stralcio home page del sito di Ecologia dei siti webRicordate "Ecologia dei siti web" di Maurizio Boscarol? E’ stato il libro che ha segnato l’inizio dell’avventura di Porte Aperte sul Web, quando nell’estate del 2003 eravamo in cerca di qualche riferimento sicuro su cui appoggiare i nostri primi passi, ancora incerti e alla ricerca di riferimenti sicuri tra CSS e accessibilità dell’informazione.
La segnalazione di oggi prende spunto da quei giorni e si concentra sul sito di appoggio di quel libro, ora completamente rinnovato e ancora più ricco di idee e di informazioni utili e interessanti.

"Così è nata l’idea di trasformare questo sito in un blog che trattasse dell’evoluzione del web in senso ecologico, affrontando sia i temi del libro, sia altri più attuali: i nuovi formati dei feed RSS, le implicazioni sociali del blogging, insomma, in generale tutti i temi che ruotano attorno al web-publishing " (da http://www.ecologiadeisitiweb.net/info).

In altri termini, un sito tutto nuovo, inserito nella cornice collaborativa propria del blog e aperto ai contributi autorevoli di chi, come l’autore, crede nelle prerogative ecologiche del web.

Riferimenti

Censimento blog didattici?

ninfee che si aprono in uno stagno con la scritta \\\"quanti blog ci sono in tutto?\\\"Nell’ambito della mia ricerca sui blog didattici mi chiedevo se fosse mai stato fatto un “censimento” dei blog didattici italiani. Come facciamo a sapere quanti blog didattici ci sono attualmente in Italia? Come arrivare ad un dato quantitativo e ad una mappatura delle esperienze in atto? E se proprio non è possibile fare un’indagine di questo tipo su un territorio così vasto, mi chiedevo se è possibile farla ad esempio per una regione? Se sì, con quali strumenti?
Apro questa discussione invitando chi fosse interessato a segnalarmi idee, opinioni, commenti sul blog occhisulblog.

Writley – il word processor in rete

logo writleyGià da tempo se ne parla. Sta per iniziare l’era del software on line!
In alcune reti, soprattutto nella Pubblica Amministrazione, molti applicativi risiedono su server remoti e gli utenti li utilizzano senza aver installato alcun programma sul proprio PC.
Writely segue questa linea.
Si tratta di un word-processor di base che ci permette di collaborare con altri nella stesura di testi, usando solo il nostro browser (compatibile).
Non bisogna quindi installare niente sul proprio computer; ci si collega con Firefox o Internet Explorer sul sito http://www.writely.com e il browser stesso diventa il programma di videoscrittura.
Compatibile con i formati Microsoft ma anche quelli OpenDoc, in realtà Writely consente di archiviare documenti, su cui si lavora, all’interno dei suoi server in rete, permettendo quindi a più autori di accedere e collaborare alla loro realizzazione.
I vantaggi sono chiaramente molteplici.
Intanto possiamo avere un editor di testo, paragonabile a Word nelle sue funzioni di base, ma completamente gratuito.
Abbiamo inoltre la possibilità di salvare e depositare i nostri file in uno spazio diverso dal nostro disco fisso beneficiandone quindi in termini di capienza.
Possiamo condividere il documento con altri, e non è cosa da poco! Basti pensare la particolare attenzione che il progetto stesso dedica al mondo scolastico.
Numerose al proposito sono le funzionalità. Fra tutte sono rimasto particolarmente colpito dalla possibilità di assegnare un file a più “cartellette” che vengono definite tag. E’ quello che accade quando si scrive sul blog, si assegna un articolo ad una o più categorie, in maniera da essere più facilmente rintracciabile (chiaro esempio di classificazione a faccette).
Non solo! Il documento scritto da altri e con noi condiviso apparirà nella nostra directory!
Per questo ed altro consiglio di provarlo. L’interfaccia è in inglese ma, se ci sono riuscito io!
http://www.writely.com

La scuola che vogliamo a Paderno Dugnano

stralcio della locandina de La scuola che vogliamoMarco e Roberto, due miei illustri colleghi di scuola, ci informano di un’interessante iniziativa della mia scuola: l’IIS Gadda di Paderno Dugnano: un ciclo di conferenza sul tema "La scuola che vogliamo".

Gli incontri si svolgeranno alle ore 21.00 presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale, sita presso la Villa Gargantini di via Valassina 1 a Paderno Dugnano.

“Dalle difficoltà e dalle incertezze che attraversano la scuola, nasce l’esigenza di un confronto fra esperti, insegnanti e quanti hanno a cuore la realtà scolastica.
Gli incontri vogliono offrire spunti e occasioni per una riflessione ampia e un confronto articolato non solo sui modelli teorici e sui tanti modi di intendere la formazione scolastica, ma soprattutto sulle diverse pratiche e sulle tante esperienze del fare scuola oggi”. Continua a leggere